Page:Teatro - Aniello Costagliola.djvu/47

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I.


(Il silenzio è interrotto dai rintocchi di un orologio vicino. È la seconda ora di una sera di maggio: le otto).


(L'orologio tace. E il silenzio incombe).

(Dall'interno dell'Asilo, le note dell'organo. Tremolanti voci femminili si accompagnano al suono del grave stromento: giù nella chiesetta del villaggio, le vecchie pinzochere intonano la « Canzonzina al Cuor di Maria »).

Il canto delle vecchie.


« Ti adoro ogni momento,
o vivo Pan del Ciel, nel Sacramento!
Lodata sempre sia
l'Immacolata Vergine Maria! »


(Il canto cessa, qualche istante. Squillano argentinamente i campanelli. È l'elevazione dell'Ostia. Poi, la sacra nenia si rinnova, con più romoroso fervore).


Il canto delle vecchie.


« Gesù! Cuor di Maria!
Vi prego benedir l'anima mia!»


(Il guardiano Battista, nella sua divisa verdognola, filettata di rosso agli orli, luccicante di grossi bottoni dorati e col berretto di sghembo, vien dal cortile di sinistra. Stacca la catena della lanterna dal piòlo. La lanterna discende. Dopo di averla assicurata nuovamente al piòlo, egli ne accende la fiamma interna con