Page:Teatro - Achille Torelli.djvu/39

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— Voglio sapere perché Donalo ha quella paturnia, particolarmente quiindo nii vede...

— Uh! uh! si lasciò sfuggire lui con un accento compassionevole: - Scema che non siete altro!

E stolte per soggiungere che Donato aveva le paUirnie, appunto perché si struggeva per lei; ma poi per darsi l’aria, di un nonio prudente, si contentò di dirle:

— Andate a scuola, bella mia, a scuola! e poi mettetevi a faro all’amore!

— No! voglio sapere perché lui ha quella sostenutezza; perché quando io lo guardo volge gli occhi dall’altra parte...

—. Lui ha l’incubo delPesamc...

— L’esame l’ha fatto.

— L’esame scritto; ma l’orale ll0ll ancora; e se non riesce all’orale non passa sottotenente...

— E davvero passa sottotenente? — domandò lei impallidendo...

— Eli... se non passa lui, chi volete che passi? Foriere c’è da quattro anni.... E non fa altro che stare coi libri in mano!... Per la calligrafia non era gran che, ma con pochi esercizi che gli ho fatti far io, ora va come una spada a scrivere anche il rotondo... Cosicché tra giorni va alla scuola dei sottufficiali.... K la. là, lontano dagli occhi... La lontananza sana ogni piaga...

Lei stette per cader giù ad un tratto, bianca come un panno lavato. E quella testa di tinca di Gennarino. dono che le ebbe dato miei colpo, si meravigliò anche che le stessc come per morirgli dinanzi. Tanto e vero che non solo le ingiurie tulle lo parole fanno un effetto a chi le dice e un aìtro a chi k a scoi In. Massima d’oro, che lo Zio Prete aveva ripetuta al giovane non so quante volte. Ma una parola tira l’altra, e lui, detta la prima, non sapeva più dove andasse a cascare:

— Eli... si sa... Non ci vuol zingara per indovinare questa \cntnra... Passa tenente... diventa signore...

Sicuramente! con le spalline, si balla, se mai, anche con la resina...

Quello zuccone pareva si fosse messo di proposito per far venire llll colpo alla povera giovane: per ogni parola la sua bocca era come quella di un. fucile che le scaricasse una botta in pieno nello.

Figurarsi lei. che ancora teneva tanto del rozzo e del volgare, sentirsi dire che con le spalline si è signori al punto da ballare con la regina! Non resse. E fu cosa da muovere a compassione. vederla con un singulto che le si troncava in gola e non riusciva a sciogliersi in pianto. Allora finalmente’ 1 » zuccone s’altrri»; perchè In’, nei casi avversi. 0 non prevedeva nulla, o si montava talmente la fantasia da veder il finimondo. E questa volta, nella confusione entratagli addosso con la paura, più s’ingegnava di riparare al mal fatto e peggio faceva.