Page:Poesie napoletane - Ferdinando Russo.djvu/307

From Wikisource
Jump to navigation Jump to search
This page has not been proofread.


.305

IV.

Cara Mitilda

io non capisco a/fatti
che per la Socctà che andiedi jeri
ti metti in capo tutti quei penzieri !

Per sapere, che patti abbiamo fatti ?

Io gi dovette andare, da Stanzieri,
non per piacere ! E in utile che sbatti !
Non ti ricordi di quei due ritratti
che ti scopersi di quei due furieri ?

Tu mi dicesti t' erano parendi
e che ti dissi forse qualche cosa ?

Feci quel chiasso non te ne rammendi ? ! !

Sai che ti dico? Se mi metto in botta
di ferro, e se mi fai la condegnosa
io mi ritiro e tu gi vai per sotta !

20