Page:Poesie napoletane - Ferdinando Russo.djvu/272

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PER LA MALATTIA DI LEONE XIII

I.

— Nkh, ma che sono questi dissapori
tra Rampolla ed Oreglia ? È un’ indecenza !
Un po’ di tatto !... Un poco di prudenza!
Ma che siete ? Prelati o mpostatori ?

Come ! Mentre che dentro, i due dottori
cavano il siero con la loro scienza,
quei due canzirri, là, senza coscienza,
schizzano fiele alla stanza di fuori!

Comme s’intende ! ’O Papa sta malato,
e tra di voi, voi ve tirate ’e streppe
manco si già l’avisseve atterrato!

Cheste so* porcherie ! So* cose ’e truone !
In certi casi, caro il mio don Peppe,
uno rispetta ’o cane p’’o patrone!