Page:Nozze Cian=Sappa-Flandinet.pdf/45

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DEL “ TRATTATÙ DEI SETTE PECCATI MORTALI ,, 4 Q‘


De la ambitione.


Lo quarto ramo d orgio si e ambiciom, zoe bramar d auto montar. questo peccao si e la ppella[1] d inferno. questo peccao se spande in monte maynere, e perço che quilli chi uoram in auto montar uorem piaxeyr a tute Jente,[2] [de] ço [nascem] losengarie, sismonie, simulatiom, follimenti spender e tuto [per] che ello sia tegnuo corteyxe; e atrisi per contrario [perço] che elli dixem mar de quilli a chi elli uoram noxer, per ello exaltar, elli uen a zo che elli uoream. per trayzum e contezum, chi nascem da questo ramo.


De vana gloria.


Lo quinto ramo d orgoio si e uana gloria chi monto piaxe, quando l omo pensa in so cor d esser loao de alcuna cossa chi sea in luy e uor esser loao de zo che deuerea(m) esser loao lo nostro segnor ihu xpo. E imperço uana gloria inuora a deo ço che soa raxom si e. de ogni bem che nuy auemo ni auer possemo, de tuti de aueyr l onor e la gloria e llo loxo lo nostro segnor e noy lo profecto.. ....... ..



  1. Per paella padella.
  2. Necessario introdurre qui diverse parole tralasciate dal menante, che ha abborracciato tutto questo paragrafo in modo orribile, di modo che riesce malagevole cavarne un periodo corretto, specialmente nell’ultima parte.