Page:No turco napolitano.djvu/9

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atto primo

Giulietta — E come va poi...
Peppino — Non sono stato compreso, o pure diciamo, non ho avuto fortuna!... Informatevi signora, informatevi a Napoli chi era il maestro Giuseppe Rosso, ho scritto molto ed ho guadagnato poco, non ho avuto incoraggiamento. Per poter tirare avanti la vita, faccio da cassiere in questo negozio... io!... io che sognava la musica, l’arte... essere obbligato a star là, e segnare una partita di fichi secche, o una spedizione di aringhe ovate, oh, credetemi, è troppo dolore... ma quando tengo un poco di tempo, faccio dei versi, ci adatto la musica... che volete, è l’arte che me lo impone, faccio il cassiere per vivere, ma io sono nato artista, guardate la mia testa, guardate i miei capelli, o signora (si leva il berretto e fa scendere i suoi lunghi capelli sulle spalle).
Giulietta — Uh! vuie teniveve tutte sti capille?
Peppino — Non li ho mai tagliati.
Giulietta — (Vi che bella cosa!)
Peppino — Non vi pare una testa artistica?
Giulietta — Sicuro!
Peppino — Sono stato disgraziato anche col cognome, se invece di Rosso, mi fossi chiamato Verde, sarei stato un secondo Giuseppe Verdi.
Giulietta — Differenza di colore.
Peppino — Perfettamente.
Giulietta — E quel coro lo cantate domani sera?
Peppino — Sissignore, ma ha bisogno ancora di concerti, c’è Luigi e Salvatore che stonano come due cani!
Luigi — Vuie che bulite da nuie, quanno maie avimmo cantate, e po si lo principale se n’addone, sapite che ncè ncuitammo?
Pepp.no — Adesso non abbiamo più paura, siamo protetti dalla signora.
Giulietta — No, scusate D. Peppì, io non voglio mischiarmi in mezzo a queste cose, quello è un uomo terribile, non voglia maie lo Cielo e sentesse che li giuvene de lo magazzino so protette da me, mamma mia, succedarrìa no chiasso! Figurateve che tanto de la gelosia, non me pozzo manco affaccià a la fenesta, quanno voglio ascì no poco aggio d’ascì co isso.
Peppino — Su questo poi ha ragione.
Giulietta — Ma che ragione, scusate, questo si chiama rendere infelice una donna. Io capisco che uno po essere geluso, ma arrivà a chillo punto poi no! Chillo