Page:No turco napolitano.djvu/7

From Wikisource
Jump to navigation Jump to search
This page has been validated.


ATTO PRIMO


Magazzino di Pasquale porta in fondo che dà alla strada — porte laterali.— In fondo a destra contuar — A sinistra scrittoio con moltissime carte e libri di conti, occorrente da scrivere molte canestre sparse per la scena ligate e suggellate e sacchi pieni — vi saranno pure delle canestre vuote — Sul contuar due piccole cestine con noci e ficosecche. Al muro in fondo a destra vi sarà un grosso calendario da sfogliare, poi una lavagna dove sta scritto col gesso delle partite — Al muro a sinistra in fondo due cartelli stampati, al primo sta scritto « Nuova mustarda, specialità della casa Catone, cent. 75 il vasetto » Al 2a sta scritto « Avviso, ficosecche e pacche secche di 1a qualità. — Castagne molle » sullo scrittoio una bancale, note, ed un biglietto di visita. — Sedie rustiche sparse per la scena.


SCENA I.


D. Peppino seduto al contuar, D. Michele seduto allo scrittoio che scrive Luigi, Salvatore e Gennarino mettono le ceste a posto — poi Giulietta.


Peppino — (a Gennarino che esce dalla 1a a sinistra) Gennarino, il principale che sta facendo?
Gennarino — Sta accuncianno cierti sacchi dinto a lo deposito.
Peppino — Benissimo! A noi dunque, sottovoce.
Luigi — D. Peppì, io aggio che fa.
Michele — Jo non pozzo perdere tiempo.
Salvatore — Jo aggio da j a la stazione.